Barbara Yulak Roos 
Inizi nella fine degli anni cinquanta , avvolta nella ritrattistica della mamma e nella pittura di altri familiari sembra non aver scampo dopo essere approdata in Italia dal Sudafrica nel proseguire nelle arti, dimostrando poi in anni di intensa attività di essere anima forte ed impegnata nella ricerca di linguaggi e soluzioni non solo pittoriche nel campo delle arti.
Passa dai primi saggi ad olio su tela agli acrilici degli anni ottanta dove raffigura una Napoli nuova e decorativamente accattivante, trovando nuove soluzioni illustrative che le meritano numerose richieste di collaborazioni in tutto il mondo. Nella produzione degli anni novanta si affaccia nella pittura di Barbara un intenso profumo di lava bollente col suo ribollio e dal color fuoco, ne prende spunto per i lavori che presenta in varie occasioni in mostre ed eventi (vedi notte bianca, Maggio dei Monumenti ecc.).Una vedutista di fine millennio che sperimenta le forze della natura anche nella sua pittura fatta di materie e di sapienti accostamenti di cromie, che offre sia in vedute a volo d’uccello che in crateri pieni di energie mai sopite.
Barbara Yulak Roos è insieme artista e sensibile al fascino della natura, forte come la materia che riveste le opere e rigogliosa come i rossi che utilizza in tutte le gamme, i verdi che rimandano a luoghi primordiali dove tutto era all’inizio. La Roos disegna nelle sue opere il suo sentire l’arte come la sua vita, sempre alla ricerca del bello superiore come l’anima mai appagata di un poeta romantico. Negli ultimi lavori si impreziosisce di ulteriori colori e rimandi al fascino dell’impossibile dove farfalle sinuose disegnano strade, rii ed insenature nascoste.
Incontrandola nella Galleria Merliani 137 al Vomero, dove partecipa ad un premio, le chiediamo di raccontarci la sua pittura: “ la felicità e la voglia di rappresentare le emozioni che ci rimandano i luoghi”. Luoghi nei quali tu vivi e dai quali prendi linfa: “ certamente i luoghi non rimandano solo l’immagine di ciò che sono ma raccolgono anche gli umori della storia e delle persone”.
Nella pittura di Barbara Yulak Roos c’è la forza della conoscenza dei materiali , ma c’è anche la grande sapienza creativa ed istintiva dettata dall’anima più che dalla testa, che le fa creare scenari incantati che seppur ci sono conosciuti ci sembra di scoprire un nuovo mondo pieno di forze e bellezze.
L’estetica come punto di riferimento costante in una figurazione che nelle opere recenti ricerca con forza il minimalismo cromatico come sintesi del pensiero creativo.
Gianni Nappa
Anni 60
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Cilento 50x70 olio su tela |
Tralcio 50x70 olio su tela |
Boschetto 50x70 olio su tela |
Brughiera 80x100
olio su tela |
Grotta dell'orso 60x90 olio su tela |
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Caldara 80x160 olio su tela |
Lago Fabia 50x70 olio su tela |
Lago fabia 50x70 olio su tela |
Vaso 50x70
olio su tela |